Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione

Oggi è la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione perché tre anni fa, a Lampedusa, sono morte 386 persone in un naufragio, l’ennesimo, uno dei tanti; certamente uno dei più drammatici, ma uno dei tanti perché da allora questi viaggi della speranza non si sono mai fermati e con loro nemmeno i morti in mare.

L’ultimo naufragio di cui abbiamo notizia è avvenuto il 21 settembre, davanti alle coste egiziane, e pare che le vittime siano state più di trecento.

Oggi ricordiamo le migliaia di persone in fuga dai loro paesi, morte nella ricerca di un futuro migliore. Dobbiamo dire basta con le vittime di immigrazione, bisogna aprire corridoi umanitari e adottare politiche di vera accoglienza.

Lo diciamo da anni, dobbiamo continuare a dirlo ogni giorno e oggi ancora di più perché il voto del popolo ungherese è uno schiaffo a Orban, ai muri e al filo spinato dei tanti piccoli egoismi nazionali.